cristiano.ivaldi

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  1. non vengono più rilasciati aggiornamenti per la 6.0.3.837, il prodotto non è più supportato è possibile installare la 6.0.4.1611 oppure passare alla 8.1.0.1042 o alla 10.2.1.23, questo a scelta dell'utente. per quanto riguarda i tablet, il prodotto di protezione, Kaspersky Security for Mobile 10 (prodotto corporate) supporta Android, non la parte di Windows, ma in ogni caso è necessario utilizzare un Kaspersky Security Center con configurazione specifica per poter gestire la protezione dei tablet, non basta installare solo il programma. se non disponete di un Security Center (considerando il numero dei client gestiti e la vecchia versione di KAV in uso probabilmente non c'è) o non si desidera implementarlo (considerando la configurazione richiesta) non conviene installare sui tablet il prodotto corporate ma il prodotto consumer a disposizione
  2. purtroppo non è disponibile come opzione nei prodotti Corporate. La sola opzione può essere quella del Blocca, ma in ogni caso non consentirebbe l'esecuzione dei file. si deve lavorare o a livello di esclusioni, oppure tramite il portale self service inviare i file al nostro lab chiedendo il controllo degli stessi come falsi positivi http://support.kaspersky.com/virlab/helpdesk.html?LANG=it in modo che ove in effetti siano file puliti, gli stessi non verranno più rilevati dal prodotto.
  3. l'updater attuale non supporta la 8 .1042 è stata rilasciata sul forum una versione BETA che supporta tale build http://forum.kaspersky.com/index.php?showtopic=280857 ribadisco BETA......
  4. http://support.kaspersky.com/9342 per la locazione dei log di installazione
  5. allora 1) consiglierei di attendere il rilascio della MR1 di SC 10 e KES 10 (prevista entro la fine di questo mese), dato che tale build include molte fix per problematiche note ed aggiunge il supporto per Windows 8.1 e Windows 2012 R2 2) DHCP, è supportata come configurazione sebbene di norma, lato Security Center, si consiglia di assegnare al server un indirizzo IP statico a cui poi punteranno i network agent installati sui vari client (di solito i server hanno indirizzi IP statici... ) 3) backup/restore - qui dipende dalla versione dell'attuale Security Center installato in rete, in caso di versioni molto vecchie il restore dei dati, che consente di mantenere tutta l'attuale struttura gruppi, task/policy, potrebbe non andare a buon fine. Che build hai installata al momento di SC e di KAV/KES? di sicuro va effettuato un backup del certificato di Security Center, per il resto in attesa dei dati di versione altre domanda. il nuovo server dove verrà installato Security Center prenderà il posto del vecchio server dal punto di vista del nome macchina/IP? questo perchè, se ha lo stesso ip, post restore dei dati (punto precedente) i client saranno automaticamente gestiti dal nuovo server, altrimenti in caso di IP differenti andrà effettuata una procedura di cambio del Security Center per i network agent ricordo che ove in rete siano presenti delle macchine Windows 2000 (client /server) tale sistema non è più supportato dai nostri prodotti, se non in misura limitata e non ufficiale tramite KAV 6. in attesa delle risposte
  6. è possibile inviare una richiesta di analisi per possibile falso positivo su risorse web tramite la sezione di Self Service del sito di supporto http://support.kaspersky.com/virlab/helpdesk.html allegando i dettagli del rilevamento, schermate e altri dati il Lab risponderà direttamente via mail
  7. non è chiaro se le url indicate vengono visitate oppure no dall'utente del computer. ove vengano visitate "volontariamente", è normale che la scansione locale del client non rilevi nulla, dato che l'eventuale malware o codice nocivo risiede sul web server che ospita i siti al contrario, se le url non vengono visitate dall'utente e la scansione locale non rileva nulla vi sono due possibilità 1) c'è un malware non rilevato in locale 2) durante la navigazione l'utente visita pagine che hanno dei redirect alle due url indicate qual è la situazione? grazie
  8. 1) per poter funzionare correttamente, l'agent deve essere allineato alla versione del Security Center, quindi, ok che sia installato sul PC KES 8 (ricordiamo che al momento le build supportate sono la .831 e la .1042, precedenti versioni non funzionano con SC 10) ma l'agent deve essere quello della 10. Vi sono due problemi principali La versione del network agent installata non supporta KES 8, perchè dal check si vede che è la versione 8 .2177, che non supporta KES 8, ma solo KAV 6.0 Admin Kit 8 -> NA 8 -> KAV 6.0 Security Center 9 -> NA 9 -> KES 8 SC 10 -> NA 10 -> KES 10 va quindi rimosso per forza ed installato l'agent della 10 poi ad ogni disinstallazione/installazione del network agent, al client viene assegnato un ID differente, viene quindi visto come una macchina diversa da Security Center, di norma con host_namexxxxx una volta rimosso il NA 8 ed installato quello della 10 - andrà cancellato il computer dal gruppo attuale in Security Center - cancellato anche dai computer non gestiti - sul computer in questione, in locale, aprire un prompt di comandi con privilegi ammninistrativi - puntare alla cartella del network agent (dove era presente il klnagchk.exe) - lanciare klmover.exe -dupfix attendere la sincronizzazione dell'agent, trovare nel gruppo dei computer non gestiti il client e spostarlo nel gruppo desiderato ricordo che deve essere presente un criterio/policy per KES 8 nel gruppo, non solo quello per KES 10
  9. Il Kavremover è per tutti i prodotti, sia Corporate che Consumer. La versione attuale supporta anche KES 10 e NA 10 http://support.kaspersky.com/3057 invito a leggere l'intero articolo, dato che per la rimozione di KES 10 ove protetto da Password è necessario eseguire il remover con dei parametri aggiuntivi
  10. vi sono 2 processi Kaspersky che garantiscono la protezione del sistema per i prodotti consumer (ed in generale anche per quelli corporate) il processo AVP.EXE è il processo che monitora le attività sul sistema AVP.EXE legato al system account, viene avviato come servizio all'avvio del sistema operativo, prima ancora del login utente AVP.EXE legato all'account utente, questo parte solo dopo il login al sistema se è presente il primo (system account) il sistema è comunque protetto anche senza la K nella GUI quindi, consiglio di far partire il task manager / gestione attività di Windows dopo aver effettuato il login, specificare la visualizzazione di "mostra i processi di tutti gli utenti", e controllare se l'AVP.EXE system è in esecuzione
  11. prima di procedere alla rimozione, consiglio di verificare da Internet Explorer -> Strumenti-> Gestione componenti aggiuntivi se gli Add-on di Kaspersky Lab sono attivi, ove non fossero attivi (li trovi elencati in ordine alfabetico) puoi abilitarli, quindi chiudere e riaprire IE, verifica se l'icona della tastiera virtuale è di nuovo presente
  12. in merito al presente thread in risposta a ik8ozv premesso quanto già indicato dai colleghi, con l'EULA che illustra la possibilità da parte di Kaspersky (Titolare dei diritti) di limitare il numero di attivazioni aggiungo che 1) le limitazioni sul numero di attivazioni non sono prerogativa esclusiva di Kaspersky, ovvero non le applichiamo solo noi, ma molti altri produttori di software, Microsoft inclusa. 2) in merito al "perchè dovrei avere dei limiti sul prodotto?", le limitazioni, solo per citarne alcune - numero di attivazioni totali, - numero di computer coperti dalla licenza, - restrizioni su dove può essere attivata la licenza (regional restriction, es. una licenza Cinese non può essere attivata in Europa) sono applicate per motivi anti-pirateria, esattamente come fanno gli altri produttori. Poi, in chiamata è stato indicato (come da te riportato qui nel thread) che se il problema si fosse ripresentato, sarebbe stato necessario contattare il supporto commerciale, perchè sono loro a poter gestire (dopo il nostro intervento di reset sul codice) la situazione. Proprio perchè si tratta di restrizioni anti-pirateria, sta al settore commerciale valutare i singoli casi ed effettuare successivi reset, oppure a bloccare definitivamente la licenza. (in base all'esito della valutazione) Non vi sono metodi per le licenze Consumer di "salvare" lo stato dell'attivazione, proprio perchè si tratta di prodotti home e non Corporate/Aziendali, che al contrario hanno modalità di gestione delle licenze differenti, perchè, in ambito aziendale, la formattazione o sostituzione di macchine è molto più frequente. Anche ipotizzando il salvataggio dell'immagine della macchina con Kaspersky attivato, formattazione e successivo deploy dell'immagine salvata, non è detto che il prodotto non richieda nuovamente l'attivazione. Purtroppo non ci sono soluzioni. in risposta a koda2 /Kotermaus / Parafulmine (cerco di coprire tutte le domande o dubbi) 1)il limite di attivazioni per singolo CODICE viene deciso dal settore commerciale di ogni singolo Paese, in dettaglio il limite può essere differente per batch di codici (es. vi sono licenze che hanno un limite di 2 attivazioni perchè quei codici di attivazione sono stati creati per un progetto specifico che prevedeva solo 2 attivazioni) 2) ergo non c'è una tabella che riporta il limite per ogni codice 3) la leggenda metropolitana delle 50 attivazioni - il sottoscritto aveva detto che "generalmente il limite è di 50 attivazioni", e non che "è di 50 attivazioni". C'è differenza, una grossa differenza. Non è mia intenzione discutere questo punto perchè, come per tutti i thread che riguardano l'EULA / questioni legali, mi spiace dirlo, ci si attacca all'interpretazione soggettiva delle clausole e, come già detto più volte, non siamo noi (supporto tecnico) l'interlocutore adatto, tali domande vanno poste o al settore commerciale o, meglio ancora, al nostro Legal Department. Altra cosa, nella risposta di skywalker (datata ma comunque valida) citata da Cker viene anche riportato che: "A quanto detto finora, per dovere di correttezza, è bene aggiungere che i dipartimenti delle vendite delle singole nazioni potrebbero anche applicare delle condizioni diverse da quelle suddette, quindi esorto chiunque voglia risolvere ogni ulteriore dubbio in proposito, a contattare l'indirizzo email sales@kaspersky.com " Quindi, già all'epoca, parliamo del 2008, veniva indicato chiaramente a chi rivolgere tali domande. Per chiudere il discorso, ritorno alla nostra risposta data in chiamata: se il problema si ripresenta è necessario contattare il supporto commerciale. Ora forse è necessario spiegare meglio il significato di tale frase, perchè, sebbene per me ed altri sia chiaro, magari non lo è per tutti, altrimenti non si spiegherebbero thread del genere.... Se la licenza, una volta effettuato il reset delle attivazioni, supera nuovamente il limite di attivazioni, viene bloccata, a questo punto non è che la licenza è da buttare. Il supporto tecnico può effettuare il primo reset, poi il sistema di gestione non CI consente (a noi supporto tecnico) di effettuarne altri. Il supporto commerciale può intervenire, quindi se la licenza viene considerata "valida" dal punto di vista delle restrizioni anti-pirateria, viene sbloccata per il cliente. Cambia solo l'interlocutore. Quindi, per avere informazioni / chiarimenti gli interlocutori sono Il Legal Department di Kaspersky Lab Il supporto commerciale Kaspersky Lab non il supporto tecnico, che ovviamente è a disposizione comunque e sempre per la gestione delle richieste di assistenza sul blocco dei codici per superamento del limite di attivazioni.
  13. A seguito della lamentela espressa su Facebook in merito al supporto tecnico, sebbene: 1) come da regolamento del forum, non vengono gestiti casi di infezione 2) non sono assicurati sul forum tempi di risposta 3) la chiamata di assistenza è stata aperta ieri, ed è in lavorazione rispondo brevemente alla domanda posta. Premesso che i prodotti Consumer e quelli Corporate sono ovviamente differenti, e sebbene i componenti possono avere lo stesso nome, il modulo File Anti-Virus file della 2012 è differente dalla 2013 così come è differente da quello incluso in KES 8 o KES 10 (Corporate) dato che si tratta di evoluzioni del componente. una differenza nel rilevamento potrebbe dipendere da: 1) differente livello dell'analisi Euristica (ove il file sospetto sia stato rilevato dal motore Euristico) 2) disallineamento dei database tra i prodotti (aggiornato/non aggiornato) e non si parla della data di esecuzione dell'aggiornamento, ma dalla data di rilascio dei database da parte nostra nella seconda ipotesi, dove il file rilevato è un flaso positivo, ed il rilevamento è stato corretto negli ultimi database , il prodotto ad utilizzare tali database non rileverà il file, mentre quello con i db non aggiornati continuerà ad indicare il file come infetto. Ricordo che, come indicato nei pinned thread, è possibile inviare un file per analisi al nostro Virus Lab tramite una form web http://support.kaspersky.com/virlab/helpdesk.html?LANG=it
  14. come indicato in un precedente thread, il problema si presenta in pagine web con contenuto misto, ovvero pagine http che hanno all'interno frame in https. per impostazione predefinita, quando viene effettuato l'accesso ad un sito https, viene caricato il prompt della Safe Money che chiede all'utente che cosa vuole fare, se aprire il sito nel browser protetto o se al contrario continuare nel browser normale. Se un sito è in http ma uno dei frame è in https, come Intesa San Paolo, nel frame https viene caricato il prompt della Safe Money, infatti il frame è grigio e corrisponde all'angolo sinistro alto del prompt della Safe Money. Ovviamente il frame ha un'area di visualizzazione estremamente ridotta, quindi l'utente non può effettuare selezioni. Andando ad inserire il sito direttamente nella Safe Money (ove possibile, dato che vi sono siti di banche che non hanno un accesso https alla home page) e lanciando il sito dalla lista presente nella Safe Money, il frame di inserimento di nome utente e password viene correttamente visualizzato.
  15. 1) verificare che la versione della 2013 installata sia la 13.0.1.4190 (tasto destro sulla K vicino all'orologio di sistema di Windows -> Informazioni su) 2) se è la 13.0.0.3370 aggiornare alla 13.0.1.4190, eseguire l'aggiornamento dei database e riavviare alla fine il pc 3) se è già la 13.0.1.4190, verificare che i database siano aggiornati 4) dalla schermata principale di KIS 2013 oppure dall'icona sul desktop accedere alla sezione Safe Money 5) aggiungere come sito nella Safe Money www.intesasanpaolo.com (la parte https:// è già presente nel campo dove aggiungere l'indirizzo del sito) 6) fare click da dentro la sezione Safe Money sul sito appena aggiunto dovrebbe aprirsi il browser protetto (cornice verde) sul sito di Intesa San Paolo ed i campi dovrebbero essere visibili ed utilizzabili