QUOTE(gulliver1950 @ 28.06.2008 09:28)

Ho testato la tastiera virtuale. Funziona benissimo nella quasi totalità dei casi che ho provato. Con alcuni siti però (ad esempio quello dell'INPS e quelli di due primarie banche italiane on line) non è possibile utilizzarla per l'inserimento di password e pin code. Come mai?
P.S.: Ho anche notato l'inquietante warning della Guida, che recita:
"La tastiera virtuale non può proteggere i dati riservati se il sito che richiede l'immissione di tali dati è stato hackerato; in tal caso, infatti, le informazioni verranno ottenute dagli intrusi direttamente."
Ciao, purtroppo alcuni siti inibiscono con JavaScript l'inserimento di dati via software, ecco la ragione per cui certe volte la tastiera virtuale non può di fatto interagire con il modulo.
L'avvertenza circa i siti hackerati è tanto doverosa quanto ovvia.
Lo scopo della tastiera virtuale è quello di impedire che i dati siano catturati da un keylogger al momento dell'immissione in un modulo. Naturalmente, se un hacker si impossessasse del sito di una banca, l'efficacia della tastiera virtuale verrebbe vanificata. I dati di accesso, infatti, sarebbero sì protetti da occhi indiscreti durante l'immissione nel modulo, ma dopo l'accesso verrebbero comunque letti dall'hacker che ha preso possesso del sito violato.
Eventi del genere, possibili ma per fortuna non così frequenti, possono essere scongiurati soltanto dal lato del server, quindi sta alle banche e a tutte le istituzioni o aziende che forniscano un accesso protetto a servizi personali, garantire la sicurezza dei propri dispositivi.