Ciao a tutti, accedendo al forum ho letto che che c'e' un rischio moderato per la variante del virus Gpcode.ak , ho dato un'occhiata nella virus enciclopedia e ho letto che hanno rilasciato l'aggiornamento ieri, pero' i tecnici sono ancora al lavoro. Volevo chiedervi come dobbiamo comportarci? Fare attenzione a che cosa? Grazie e buona giornata
Dimenticavo una cosa, arriva solo tramite e-mail? Grazie
Ciao
lu102Penso che le solite regole di prudenza sono più che sufficienti anche in questo caso. Non aprire e non avviare i file sconosciuti prima di una verifica, non collegarsi ai siti di dubbia provenienza e stare attenti soprattutto con i file scaricati da P2P. Un buon antivirus/firewall aggiornato è premessa, ma qui penso che siamo tutti già a posto.
Ogni ora vanno scoperti tanti virus per i quali le definizioni non sono pronte subito, guai per noi se per ogni uno di questi dobbiamo prendere le misure particolari.
Ciao e buona giornata
QUOTE(Diginet @ 7.06.2008 10:09)

Ciao
lu102Penso che le solite regole di prudenza sono più che sufficienti anche in questo caso. Non aprire e non avviare i file sconosciuti prima di una verifica, non collegarsi ai siti di dubbia provenienza e stare attenti soprattutto con i file scaricati da P2P. Un buon antivirus/firewall aggiornato è premessa, ma qui penso che siamo tutti già a posto.
Ogni ora vanno scoperti tanti virus per i quali le definizioni non sono pronte subito, guai per noi se per ogni uno di questi dobbiamo prendere le misure particolari.
Ciao e buona giornata
Ciao, grazie per la delucidazione, buona giornata
QUOTE(rickycab @ 7.06.2008 23:08)

Grazie mille, ciaoooo
skywalker
11.06.2008 03:47
Ciao, lu102, le cose stanno così: il virus viene individuato da KAV/KIS, perché la sua definizione è stata inserita nel db delle firme, quindi sul piano della prevenzione possiamo stare tranquilli. Il problema sussiste invece per la riparazione dei danni provocati dal virus già attivo, in quanto al momento non esiste la possibilità di decriptare i file criptati dal virus.
Al di là delle comuni norme di prudenza, l'unica misura valida rimane quella di effettuare regolarmente dei backup dei file importanti.
QUOTE(skywalker @ 11.06.2008 04:47)

Ciao, lu102, le cose stanno così: il virus viene individuato da KAV/KIS, perché la sua definizione è stata inserita nel db delle firme, quindi sul piano della prevenzione possiamo stare tranquilli. Il problema sussiste invece per la riparazione dei danni provocati dal virus già attivo, in quanto al momento non esiste la possibilità di decriptare i file criptati dal virus.
Al di là delle comuni norme di prudenza, l'unica misura valida rimane quella di effettuare regolarmente dei backup dei file importanti.
Ciao, recepito il messaggio, grazie mille
skywalker, quando sai qualcosa su qualche soluzione puoi aggiornare il topic?
grazie
skywalker
11.06.2008 21:13
QUOTE(kapa89 @ 11.06.2008 14:15)

skywalker, quando sai qualcosa su qualche soluzione puoi aggiornare il topic?
Certo!
Clod2007
12.06.2008 11:16
Io purtroppo resto ostile e molto verso l'industria...i produttori di software, film e musica stanno andando verso la direzione del controllo totale della vita delle persone.
Questo virus apparentemente inespugnabile, questo appello della Kaspersky Lab per depennarlo, è segno che l'industria del software ha bisogno degli utenti
ma allo stesso tempo lì maltratta, limita i prodotti e inserisce tecnologie di controllo, intercettano le attività degli utenti e vogliono far sì che i provider diventino
poliziotti della rete. E' da un anno circa che non compro cd audio, che non compro software all'infuori di Kaspersky, film, tutto perchè non ci tengo essere
tenuto sotto controllo, spiato e limitato, inoltre si fa molta fatica a fruire dei prodotti con tutte le protezioni che ci sono, che per gli update di alcuni prodotti
bisogna fornire i dati anagrafici...
La Kaspersky ha appena confermato quello che penso da tempo: L'industria e gli utenti se collaborano possono fare la differenza contro il malware e
la pirateria, per farlo è necessario però che i prodotti siano liberi, prendere spunto dell'opensource.
Io spero che molti ricevano questo virus, anche se fossi io, perchè così è l'unico sistema per spingere le softwarehouse a chiedere aiuto, aprire i propri prodotti
e dare del filo da torcere alla vera pirateria.
skywalker
12.06.2008 20:57
Ciao, Clod2007, alcune delle tue affermazioni sono condivisibili, ma questo non è il luogo più adatto per discuterne. Consentimi un paio di considerazioni, poi spero che la discussione (decisamente off-topic), si esaurisca qui.
In determinati casi, come quello del virus in questione, sarebbe inutile chiedere la collaborazione degli utenti, semplicemente perché questi non hanno la competenza necessaria per contribuire alla risoluzione del problema. Non a caso, l'appello di Kaspersky Lab è stato rivolto a matematici e crittologi, non a chiunque.
Personalmente, io non userei mai un anti-virus open-source (ammesso che esista o che esisterà mai), perché lo sviluppo di un anti-virus (diversamente da altri tipi di software), richiede un'altissima specializzazione e una costante opera di ricerca. Potremmo essere veramente sicuri dell'affidabilità di un prodotto per il quale la ricerca fosse affidata esclusivamente a volontari, di cui peraltro nessuno potrebbe garantire il livello di conoscenza, né la correttezza? Cosa succederebbe nel momento in cui il codice del motore di scansione e di ogni altra parte dell'anti-virus fosse alla portata di qualunque malintenzionato, senza neppure il fastidio di dover fare ricorso al reverse engineering?
Sperare che siano in molti a ricevere questo virus, dato che molte persone usano il computer per lavoro e non per impaginare la lista della spesa, equivale ad augurarsi che molti utenti vengano derubati. Per non parlare dei computer usati in strutture sensibili come gli ospedali o le pubbliche amministrazioni. Ti piacerebbe se il tuo lavoro di giorni o mesi andasse improvvisamente in fumo? Io non te lo auguro.
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