Se avete fondati motivi per ritenere che un file sia infetto, anche se questo non viene rilevato come tale dal software Kaspersky, potete inviarne un esemplare al laboratorio di analisi per verificare la sua effettiva natura. Prima di inviare un file al laboratorio, sottoponetelo ad una scansione on-line sul sito di Kaspersky Lab, così da accertare che non sia già riconosciuto come virus sulla base delle ultime definizioni disponibili. La scansione on-line è in grado di individuare un eventuale file infetto, ma non di rimuoverlo.
Astenetevi dall'inviare al laboratorio dei file che siano già rilevati dal software Kaspersky, a meno che non abbiate serie ragioni per ritenere che si tratti di falsi positivi.
Potete inviare il file al laboratorio in due modi, manualmente o attraverso l'area di Quarantena del software Kaspersky.
Per inviare l'esemplare manualmente, procedete come segue:
1. Inserite il file sospetto in un archivio compresso (.zip, .rar o simili) protetto da password (sceglietene una qualsiasi oppure ricorrete alla parola virus).
2. Create una nuova e-mail con il vostro programma di posta e allegate l'archivio creato in precedenza. Indicate la password di accesso all'archivio protetto nell'oggetto o nel corpo del testo della vostra e-mail.
3. Se state inviando un file già rilevato dal software Kaspersky, in quanto ritenete che si tratti di un falso positivo, aggiungete all'oggetto della e-mail la dicitura Possible false positive e indicate nel corpo del testo il nome del rilevamento effettuato dal software Kaspersky (ad esempio Trojan.Win32.Agent.advu).
4. Inviate l'e-mail all'indirizzo newvirus@kaspersky.com.
Per inviare un file attraverso l'area di Quarantena del software Kaspersky, seguite la procedura illustrata dalle immagini animate:
KAV\KIS 7.0:

KAV\KIS 8.0 (2009):