Vorrei spezzare una lancia in favore della Microsoft e non perchè mi sia particolarmente simpatica, anzi, per molti aspetti sono estremamente critico nei suoi confronti, ma perchè bisogna cercare di essere il più possibile obiettivi.
QUOTE(Rossifumi @ 3.12.2007 08:51)

... ci sono cose che proprio non riesco a mandar giù... tu sai cosa ho dovuto passare per il famigerato controllo WGA ... zio Bill ci ha messo del suo inventando un controllo che punisce la gente onesta che ha pagato regolarmente una licenza e si vede costretta a non poter scaricare nessun tipo di aggiornamento (in barba ai pirati, x loro non è cambiato nulla...).
I dispositivi anti-pirateria meriterebbero un discorso a parte, ma non è certo questa la sede adatta ad un dibattito così ampio. Il fatto che certi tipi di dispositivi di protezione siano invasivi e problematici, oltre che poco utili allo scopo, è ben noto e il problema non riguarda soltanto il sistema operativo di Microsoft, ma anche molte altre categorie di software, i contenuti multimediali protetti da diritto d'autore e quant'altro.
Restando sul caso di Microsoft, se da un lato è innegabile che il Wga sia una gran bella scocciatura, dall'altro bisogna pur ammettere che tale dispositivo è stato creato per colpa di tutti coloro che hanno usato e continuano a usare illegalmente i sistemi Windows. Se una software house (poco importa che sia la ricchissima Microsoft) è letteralmente massacrata dal problema delle copie illegali, cosa dovrebbe fare per arginare il fenomeno, starsene con le mani in mano? Le installazioni illegali di Windows sono stimate intorno al 22%, ma la stima si riferisce soltanto alle installazioni note, a queste vanno poi aggiunte tutte le installazioni di cui non si ha notizia e che sono costantemente in crescita, soprattutto nell'Europa centro-orientale e in Asia. Si sapeva che Microsoft prima o poi sarebbe corsa ai ripari ed ecco il risultato.
Concettualmente il Wga è un ottimo dispositivo, perchè lascia che l'utente usi il software, limitandosi a negargli gli aggiornamenti, il che mi pare abbastanza generoso. Ciò che difetta in alcuni casi, come quello capitato a te, è l'assistenza nei confronti degli utenti legittimi che siano incorsi nella restrizione a causa di un errore .
QUOTE
Altro aspetto da non trascurare: ma perchè io, che voglio comprarmi un pc nuovo mi devo trovare imposto quella ciofeca tutta luccichini di Vista? Questa è una cosa che mi fa imbestialire... fanno negli ipermercati delle offerte strabilianti, guardo il pc con le caratteristiche che mi interessano, arrivo alla fine della lettura e me lo trovo in mezzo! (si chiama monopolio, ogni tanto gli arrivano delle stangate, ma continuano).
Le stesse lamentele che giustamente vengono da te e da migliaia di altri utenti a proposito di Vista, le ho sentite tali e quali anche anni fa, quando Microsoft pubblicò Windows XP. Al suo esordio XP era ben lontano dagli standard attuali, portava con sé una valanga di incompatibilità software e hardware e la gente imprecava in tutte le lingue del mondo dopo averlo provato. Allo stesso modo si presentava il problema dei computer che venivano venduti con il nuovo sistema a bordo.
Quanto a concorrenza sleale, Microsoft ha ricevuto più di una bacchettata dalle autorità garanti sia in Europa sia negli Stati Uniti, ma in questo caso non vedo alcun comportamento monopolistico. Windows è attualmente il sistema più diffuso del pianeta (almeno per l'utenza domestica) e pertanto i grandi produttori di computer hanno scelto di installarlo in versione OEM sulle proprie macchine. Stabilito ciò, la regola vuole che si fornisca all'utente l'ultima versione del sistema operativo disponibile nel momento in cui viene effettuato l'acquisto.
Purtroppo tutte le versioni di Windows hanno pagato (e pagheranno sempre) lo scotto per avere un codice proprietario. Mentre i sistemi open source possono contare sull'opera di una vastissima comunità di programmatori che lavorano sui codici sorgente individuando e risolvendo i problemi in tempi piuttosto rapidi, Microsoft, per quanto sia una grande azienda, non può permettersi un tale "esercito". Il risultato è che Windows, nonostante un'accurata fase di beta testing, può essere significativamente migliorato soltanto dopo il rilascio ufficiale, perchè è allora che vengono fuori tutte le beghe di un sistema operativo, quando viene a contatto con milioni di diverse configurazioni.
Purtroppo in questa fase di rodaggio qualcuno deve pur incapparci, del resto vale anche per tanti altri prodotti, quante volte la prima serie di un determinato modello di automobile si rivela piena di difetti? I difetti vengono riscontrati via via dall'utenza e corretti nelle serie successive. Dopo il primo service pack Vista diventerà verosimilmente più stabile, compatibile e veloce e, prima o poi, sostituirà XP senza provocare troppi rimpianti negli utenti. Ripeto, è già successo con XP, questa è l'informatica di consumo.
Se non vuoi "subire" Vista, puoi sempre optare per il dual boot affiancandogli XP.
QUOTE
Il fatto di affidarsi ad un sistema libero, open sourcec e gratuito come Linux è anche un segno di protesta verso l'arroganza della casa americana...
La protesta è legittima, ma bisogna saperne accettare le conseguenze. Ribadisco quanto ho detto in un post precedente, si tratta di una "scelta di vita". Io, ad esempio, pur condividendo l'idea, non sono disposto ad abbandonare Windows se ciò deve comportarmi la rinuncia ad una serie di programmi che per me sono essenziali e che sono stati sviluppati soltanto per questo sistema.