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Full Version: Ubunto e Kaspersky: non si può vero?
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Rossifumi
Sono in procinto di passare a Ubuntu e da come me ne parlano non vedo l'ora di lasciare Microsozz... la mia domanda è: sono compatibili (Kis e Ubuntu) oppure no? Oppure come mi hanno detto in Ubuntu non servono protezioni? Grazie per l'eventuale risposta e un cordiale saluto.
sbrimarc
QUOTE(Rossifumi @ 30.11.2007 19:40) *
Sono in procinto di passare a Ubuntu e da come me ne parlano non vedo l'ora di lasciare Microsozz... la mia domanda è: sono compatibili (Kis e Ubuntu) oppure no? Oppure come mi hanno detto in Ubuntu non servono protezioni? Grazie per l'eventuale risposta e un cordiale saluto.


no, ma forse se usi quello per linux dovrebbe andare
ciao
skywalker
QUOTE(Rossifumi @ 30.11.2007 19:40) *
Sono in procinto di passare a Ubuntu e da come me ne parlano non vedo l'ora di lasciare Microsozz... la mia domanda è: sono compatibili (Kis e Ubuntu) oppure no? Oppure come mi hanno detto in Ubuntu non servono protezioni? Grazie per l'eventuale risposta e un cordiale saluto.

Ciao, Rossifumi! smile.gif Da quanto tempo...

Purtroppo Ubuntu non è supportato ufficialmente. Come dice sbrimarc, potresti provare una versione per Linux, dato che Ubuntu non è altro che una distribuzione di Linux, ma il risultato non è garantito. Oltretutto, i soli prodotti che funzionano sui sistemi Linux sono quelli di fascia business, che hanno costi nettamente superiori ai SOHO.

Percentualmente le probabilità di contrarre infezioni virali con Ubuntu sono di gran lunga inferiori che con Windows, per diversi motivi. Innanzitutto per un fatto di numeri. A tutt'oggi i virus writers concentrano tutte le loro forze sul sistema operativo più diffuso al mondo, cioè Windows, mentre Linux e le sue distribuzioni, nonostante il crescente successo, rappresentano ancora una minoranza, soprattutto nell'ambito dell'utenza domestica. A ciò si aggiunge il fatto che le molte distribuzioni di Linux e la loro diversità costituiscono un ostacolo alla propagazione dei virus, in quanto non tutte le versioni del sistema presentano le stesse vulnerabilità. La struttura stessa del sistema crea un ambiente ostile al malware, che in Linux si deve misurare con permessi di esecuzione e privilegi di accesso ai file. Infine, cosa da non trascurare, Linux e compagni sono sistemi open source. Il loro codice sorgente è pubblico e dunque le eventuali vulnerabilità possono essere individuate con più facilità e risolte più rapidamente. Tuttavia, Linux non è esente da problemi di sicurezza e lo sarà sempre meno man mano che si andrà diffondendo.

Prima di passare a Ubuntu (o a Linux in generale), ricordati che si tratta di una "scelta di vita" e che insieme ad alcuni grandi vantaggi avrai anche degli svantaggi non indifferenti, uno dei quali, al momento piuttosto grave secondo me, è sicuramente la scarsità di programmi rispetto al mondo Windows.
koda2
QUOTE(skywalker @ 1.12.2007 03:56) *
Prima di passare a Ubuntu (o a Linux in generale), ricordati che si tratta di una "scelta di vita" e che insieme ad alcuni grandi vantaggi avrai anche degli svantaggi non indifferenti, uno dei quali, al momento piuttosto grave secondo me, è sicuramente la scarsità di programmi rispetto al mondo Windows.


ciao a tutti ..
confermo pienamente a quanto scritto da skywalker !!
ho provato per qualche giorno ubuntu ma ......... dash1.gif deve ancora crescrere ... ci vuole ancora qualche anno per mettere le b_punk.gif al sistema operativo di zio Bill
secondo me gli unici programmi open source che meritato di essere presi veramente in considerazione sono - FIREFOX - OPEN OFFICE
nasosan
QUOTE(koda2 @ 1.12.2007 08:55) *
ciao a tutti ..
confermo pienamente a quanto scritto da skywalker !!
ho provato per qualche giorno ubuntu ma ......... dash1.gif deve ancora crescrere ... ci vuole ancora qualche anno per mettere le b_punk.gif al sistema operativo di zio Bill
secondo me gli unici programmi open source che meritato di essere presi veramente in considerazione sono - FIREFOX - OPEN OFFICE

QUOTE(skywalker)
Prima di passare a Ubuntu (o a Linux in generale), ricordati che si tratta di una "scelta di vita" e che insieme ad alcuni grandi vantaggi avrai anche degli svantaggi non indifferenti, uno dei quali, al momento piuttosto grave secondo me, è sicuramente la scarsità di programmi rispetto al mondo Windows.


ma si possono dire queste cose? o si viene massacrati da chi vede il diavolo in windows e dio in linux?
sopratutto la frase detta da koda2....
su altri forum vi avrebbero ucciso x queste affermazioni (che io condivido.. ci sono molti vantaggi a passare a linux e sopratutto a ubuntu che forse è la distribuzione più vicina a windows.. ma dire che una è meglio dell'altra.... bisogna vedere in cosa.... bisogna valutare le proprie esigenze, non si può prendere come legge...)
Rossifumi
Grazie per le risposte (in particolar modo a chi ha fatto la "levataccia" stamattina b_lol1.gif ).

In effetti, come minuziosamente riportato da skywalker sono conscio del fatto che Ubuntu non sia perfetto (ma cosa lo è nella vita?), ma la voglia di passare ad un sistema operativo open source ben strutturato (da quello che mi hanno detto) free e via discorrendo mi attrae molto. Visto anche quello che ho dovuto passare con Microsozz poi... E' anche vero che la scarsità di programmi, oltre a perdere Kis che tanto bene mi fa dormire la notte, mi crea più di un dubbio. O forse è solo il caso di aspettare che Ubuntu si "evolva"... anche se mi hanno riferito che è possibile installare entrambi i sistemi operativi e poi all'avvio scegliere con quale si vuole operare.
Sarebbe interessante però sapere se Kaspersky Lab ha intenzione di investire tempo e risorse per la piattaforma Linux in futuro...

skywalker
QUOTE(nasosan @ 1.12.2007 09:02) *
su altri forum vi avrebbero ucciso x queste affermazioni

Proprio così, caro nasosan, altrove saremmo stati fatti a pezzi e dati in pasto al pinguino Tux (anche se è già abbastanza paffuto).smile.gif

QUOTE
ma dire che una è meglio dell'altra.... bisogna vedere in cosa.... bisogna valutare le proprie esigenze, non si può prendere come legge...

Sante parole... hai pronunciato la keyword giusta: esigenze. Purtroppo, in informatica così come nella vita, spesso si preferisce ragionare in termini di fede assoluta: bianco o nero, destra o sinistra, con me o contro di me. A volte, invece, il bianco e il nero cedono il posto alle sfumature di grigio. Ciò che fa schifo per me, potrebbe essere fantastico per altri e viceversa, dato che non tutti abbiamo le stesse necessità.
Io non sono mai stato un grande fan di Windows, anzi, in certi periodi l'ho addirittura detestato, ad esempio ai tempi del Windows 98 First Edition, probabilmente uno dei peggiori sistemi operativi mai prodotti da Microsoft. Tuttavia, bisogna riconoscere che Windows ha avuto i suoi meriti. Il primo di tutti e il più grande, a mio avviso, è stato quello di avere avvicinato le grandi masse all'informatica. Bisogna anche ammettere che alcune versioni di Windows, ad esempio XP SP2, sono stabili, veloci e funzionali, nonché decisamente meno "bucate" e "bucabili" delle precedenti. Che esistano sistemi operativi strutturalmente più "puliti", più sicuri e più "democratici" di Windows, non è un mistero e Linux (con i suoi derivati) è uno di questi, ma da qui a dire che Windows è un secchio di spazzatura, come spesso si legge qua e là in rete, ce ne passa. Dopotutto, non mi sembra corretto sputare nel piatto in cui tutti, chi più chi meno, prima o poi abbiamo mangiato. La cucina di Redmond per alcuni sarà indigesta, ma ha fatto la storia dell'informatica, che ci piaccia o no.

Per Rossifumi: al momento non ho notizie di una possibile versione per Linux dei prodotti SOHO di Kaspersky. Il doppio sistema operativo è sicuramente un ottimo compromesso, che ti permetterebbe di prendere il meglio di ciascun sistema senza fare rinunce
Rossifumi
QUOTE(skywalker @ 2.12.2007 02:25) *
Proprio così, caro nasosan, altrove saremmo stati fatti a pezzi e dati in pasto al pinguino Tux (anche se è già abbastanza paffuto).smile.gif
Sante parole... hai pronunciato la keyword giusta: esigenze. Purtroppo, in informatica così come nella vita, spesso si preferisce ragionare in termini di fede assoluta: bianco o nero, destra o sinistra, con me o contro di me. A volte, invece, il bianco e il nero cedono il posto alle sfumature di grigio. Ciò che fa schifo per me, potrebbe essere fantastico per altri e viceversa, dato che non tutti abbiamo le stesse necessità.
Io non sono mai stato un grande fan di Windows, anzi, in certi periodi l'ho addirittura detestato, ad esempio ai tempi del Windows 98 First Edition, probabilmente uno dei peggiori sistemi operativi mai prodotti da Microsoft. Tuttavia, bisogna riconoscere che Windows ha avuto i suoi meriti. Il primo di tutti e il più grande, a mio avviso, è stato quello di avere avvicinato le grandi masse all'informatica. Bisogna anche ammettere che alcune versioni di Windows, ad esempio XP SP2, sono stabili, veloci e funzionali, nonché decisamente meno "bucate" e "bucabili" delle precedenti. Che esistano sistemi operativi strutturalmente più "puliti", più sicuri e più "democratici" di Windows, non è un mistero e Linux (con i suoi derivati) è uno di questi, ma da qui a dire che Windows è un secchio di spazzatura, come spesso si legge qua e là in rete, ce ne passa. Dopotutto, non mi sembra corretto sputare nel piatto in cui tutti, chi più chi meno, prima o poi abbiamo mangiato. La cucina di Redmond per alcuni sarà indigesta, ma ha fatto la storia dell'informatica, che ci piaccia o no.

Per Rossifumi: al momento non ho notizie di una possibile versione per Linux dei prodotti SOHO di Kaspersky. Il doppio sistema operativo è sicuramente un ottimo compromesso, che ti permetterebbe di prendere il meglio di ciascun sistema senza fare rinunce


Ciao mitico... permettimi di dire qualcosa sui sistemi Windows (e Microsoft in generale).
Dovrei solamente ringraziare la casa americana per aver creato un sistema semplice ed intuitivo, alla portata di tutti... ed è quello che faccio ancora oggi. E anche a me stanno sui maroni gli estremisti (o tutto bianco o tutto nero).
Ma ci sono cose che proprio non riesco a mandar giù... tu sai cosa ho dovuto passare per il famigerato controllo WGA. Certo, colpa soprattutto di quella casa ridicola che è l'Acer (sulla cui assistenza è meglio sorvolare, diventerei scurrile), ma anche zio Bill ci ha messo del suo inventando un controllo che punisce la gente onesta che ha pagato regolarmente una licenza e si vede costretta a non poter scaricare nessun tipo di aggiornamento (in barba ai pirati, x loro non è cambiato nulla...). Potevano strutturare il tutto con molta più professionalità se non altro per non creare disagi alle persone che pagano (perchè di casi come il mio ve ne sono parecchi, e non tutti hanno ridicolAcer come me).

Altro aspetto da non trascurare: ma perchè io, che voglio comprarmi un pc nuovo mi devo trovare imposto quella ciofeca tutta luccichini di Vista? Questa è una cosa che mi fa imbestialire... fanno negli ipermercati delle offerte strabilianti, guardo il pc con le caratteristiche che mi interessano, arrivo alla fine della lettura e me lo trovo in mezzo! (si chiama monopolio, ogni tanto gli arrivano delle stangate, ma continuano).
Il fatto di affidarsi ad un sistema libero, open sourcec e gratuito come Linux è anche un segno di protesta verso l'arroganza della casa americana...
mastropizza
Ciao,
in ogni modo, per tornare a bomba, KAV for Linux Workstation NON supporta ancora Ubuntu...almeno nella procedura di installazione di default (ritorna infatti un errore in fase di compilazione).....non è detto però che uno smanettone Linux non riesca ad "adeguare" lo script di installazione..... rolleyes.gif
M.
skywalker
Vorrei spezzare una lancia in favore della Microsoft e non perchè mi sia particolarmente simpatica, anzi, per molti aspetti sono estremamente critico nei suoi confronti, ma perchè bisogna cercare di essere il più possibile obiettivi.

QUOTE(Rossifumi @ 3.12.2007 08:51) *
... ci sono cose che proprio non riesco a mandar giù... tu sai cosa ho dovuto passare per il famigerato controllo WGA ... zio Bill ci ha messo del suo inventando un controllo che punisce la gente onesta che ha pagato regolarmente una licenza e si vede costretta a non poter scaricare nessun tipo di aggiornamento (in barba ai pirati, x loro non è cambiato nulla...).

I dispositivi anti-pirateria meriterebbero un discorso a parte, ma non è certo questa la sede adatta ad un dibattito così ampio. Il fatto che certi tipi di dispositivi di protezione siano invasivi e problematici, oltre che poco utili allo scopo, è ben noto e il problema non riguarda soltanto il sistema operativo di Microsoft, ma anche molte altre categorie di software, i contenuti multimediali protetti da diritto d'autore e quant'altro.
Restando sul caso di Microsoft, se da un lato è innegabile che il Wga sia una gran bella scocciatura, dall'altro bisogna pur ammettere che tale dispositivo è stato creato per colpa di tutti coloro che hanno usato e continuano a usare illegalmente i sistemi Windows. Se una software house (poco importa che sia la ricchissima Microsoft) è letteralmente massacrata dal problema delle copie illegali, cosa dovrebbe fare per arginare il fenomeno, starsene con le mani in mano? Le installazioni illegali di Windows sono stimate intorno al 22%, ma la stima si riferisce soltanto alle installazioni note, a queste vanno poi aggiunte tutte le installazioni di cui non si ha notizia e che sono costantemente in crescita, soprattutto nell'Europa centro-orientale e in Asia. Si sapeva che Microsoft prima o poi sarebbe corsa ai ripari ed ecco il risultato.
Concettualmente il Wga è un ottimo dispositivo, perchè lascia che l'utente usi il software, limitandosi a negargli gli aggiornamenti, il che mi pare abbastanza generoso. Ciò che difetta in alcuni casi, come quello capitato a te, è l'assistenza nei confronti degli utenti legittimi che siano incorsi nella restrizione a causa di un errore .

QUOTE
Altro aspetto da non trascurare: ma perchè io, che voglio comprarmi un pc nuovo mi devo trovare imposto quella ciofeca tutta luccichini di Vista? Questa è una cosa che mi fa imbestialire... fanno negli ipermercati delle offerte strabilianti, guardo il pc con le caratteristiche che mi interessano, arrivo alla fine della lettura e me lo trovo in mezzo! (si chiama monopolio, ogni tanto gli arrivano delle stangate, ma continuano).

Le stesse lamentele che giustamente vengono da te e da migliaia di altri utenti a proposito di Vista, le ho sentite tali e quali anche anni fa, quando Microsoft pubblicò Windows XP. Al suo esordio XP era ben lontano dagli standard attuali, portava con sé una valanga di incompatibilità software e hardware e la gente imprecava in tutte le lingue del mondo dopo averlo provato. Allo stesso modo si presentava il problema dei computer che venivano venduti con il nuovo sistema a bordo.
Quanto a concorrenza sleale, Microsoft ha ricevuto più di una bacchettata dalle autorità garanti sia in Europa sia negli Stati Uniti, ma in questo caso non vedo alcun comportamento monopolistico. Windows è attualmente il sistema più diffuso del pianeta (almeno per l'utenza domestica) e pertanto i grandi produttori di computer hanno scelto di installarlo in versione OEM sulle proprie macchine. Stabilito ciò, la regola vuole che si fornisca all'utente l'ultima versione del sistema operativo disponibile nel momento in cui viene effettuato l'acquisto.
Purtroppo tutte le versioni di Windows hanno pagato (e pagheranno sempre) lo scotto per avere un codice proprietario. Mentre i sistemi open source possono contare sull'opera di una vastissima comunità di programmatori che lavorano sui codici sorgente individuando e risolvendo i problemi in tempi piuttosto rapidi, Microsoft, per quanto sia una grande azienda, non può permettersi un tale "esercito". Il risultato è che Windows, nonostante un'accurata fase di beta testing, può essere significativamente migliorato soltanto dopo il rilascio ufficiale, perchè è allora che vengono fuori tutte le beghe di un sistema operativo, quando viene a contatto con milioni di diverse configurazioni.
Purtroppo in questa fase di rodaggio qualcuno deve pur incapparci, del resto vale anche per tanti altri prodotti, quante volte la prima serie di un determinato modello di automobile si rivela piena di difetti? I difetti vengono riscontrati via via dall'utenza e corretti nelle serie successive. Dopo il primo service pack Vista diventerà verosimilmente più stabile, compatibile e veloce e, prima o poi, sostituirà XP senza provocare troppi rimpianti negli utenti. Ripeto, è già successo con XP, questa è l'informatica di consumo.
Se non vuoi "subire" Vista, puoi sempre optare per il dual boot affiancandogli XP.

QUOTE
Il fatto di affidarsi ad un sistema libero, open sourcec e gratuito come Linux è anche un segno di protesta verso l'arroganza della casa americana...

La protesta è legittima, ma bisogna saperne accettare le conseguenze. Ribadisco quanto ho detto in un post precedente, si tratta di una "scelta di vita". Io, ad esempio, pur condividendo l'idea, non sono disposto ad abbandonare Windows se ciò deve comportarmi la rinuncia ad una serie di programmi che per me sono essenziali e che sono stati sviluppati soltanto per questo sistema.
Rossifumi
QUOTE(skywalker @ 3.12.2007 15:42) *
Restando sul caso di Microsoft, se da un lato è innegabile che il Wga sia una gran bella scocciatura, dall'altro bisogna pur ammettere che tale dispositivo è stato creato per colpa di tutti coloro che hanno usato e continuano a usare illegalmente i sistemi Windows. Se una software house (poco importa che sia la ricchissima Microsoft) è letteralmente massacrata dal problema delle copie illegali, cosa dovrebbe fare per arginare il fenomeno, starsene con le mani in mano? Le installazioni illegali di Windows sono stimate intorno al 22%, ma la stima si riferisce soltanto alle installazioni note, a queste vanno poi aggiunte tutte le installazioni di cui non si ha notizia e che sono costantemente in crescita, soprattutto nell'Europa centro-orientale e in Asia. Si sapeva che Microsoft prima o poi sarebbe corsa ai ripari ed ecco il risultato.


Il risultato, permettimi, è vergognoso. Se io vendo un prodotto da me creato, e subisco la pirateria, ho ben ragione a tutelarmi (e ci mancherebbe altro!). Ma la prima cosa che farei sarebbe tutelare chi ha sborsto dei soldi per un mio prodotto. In questo Microsoft se ne è fregata e non mi sembra una cosa da poco.

QUOTE(skywalker @ 3.12.2007 15:42) *
Le stesse lamentele che giustamente vengono da te e da migliaia di altri utenti a proposito di Vista, le ho sentite tali e quali anche anni fa, quando Microsoft pubblicò Windows XP. Al suo esordio XP era ben lontano dagli standard attuali, portava con sé una valanga di incompatibilità software e hardware e la gente imprecava in tutte le lingue del mondo dopo averlo provato. Allo stesso modo si presentava il problema dei computer che venivano venduti con il nuovo sistema a bordo.


Verissimo. Però Vista in partenza, è "mastodontico" (in senso negativo) consuma risorse e per farlo girare ci vuole un hardware bello potente, un difetto non da poco. Personalmente mi tengo Xp finchè uno dei 2 non schiatta (io o lui).

skywalker
QUOTE(Rossifumi @ 3.12.2007 18:09) *
Il risultato, permettimi, è vergognoso. Se io vendo un prodotto da me creato, e subisco la pirateria, ho ben ragione a tutelarmi (e ci mancherebbe altro!). Ma la prima cosa che farei sarebbe tutelare chi ha sborsto dei soldi per un mio prodotto. In questo Microsoft se ne è fregata e non mi sembra una cosa da poco.

Non posso che darti ragione, il cliente andrebbe tutelato in ogni caso.

QUOTE
Però Vista in partenza, è "mastodontico" (in senso negativo) consuma risorse e per farlo girare ci vuole un hardware bello potente, un difetto non da poco. Personalmente mi tengo Xp finchè uno dei 2 non schiatta (io o lui).

Vero, ma è anche vero che ormai le configurazioni hardware di base sono molto più potenti di un tempo. Mi auguro che il sistema possa essere "snellito" nelle release future. Per il momento, anch'io mi tengo stretto XP.
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